| L’arte di creare un nastro tessuto si ottiene dal sapiente intreccio dei fili di ordito con quelli di trama predisposti in base a uno schema chiamato messa in carta. 
L’orditura si realizza con un macchinario fornito di una serie di rocche, la cantra, che alimenta l’orditoio che a sua volta convoglia tutti i fili dell’ordito, tesi e ordinati, sul subbio di alimentazione del telaio. Predisponendo sui telai il subbio dell’ordito e il caricamento delle bobine della trama, secondo la messa in carta stabilita, si “arma” il telaio.
 Il nastro che scende dai telai viene raccolto su dei rulli per essere avviato alla stiratura e al finissaggio, se realizzato con filati pretinti, oppure alla tintoria, se realizzato con filato greggio.
Seguendo una “ricetta”, diversa a seconda della tonalità desiderata, si prepara il bagno di colore nel quale il nastro greggio viene immerso tingendosi.. 
per poi essere lavato e asciugato. Dopo il finissaggio il nastro arriva direttamente al reparto confezione,

e quindi immagazzinato,

o ad altre fasi di lavorazione come le stampe, i tagli o i trafori.
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